Oscar green di Coldiretti

Dialoga con i produttori, tocca e tasta, fa domande, vuole saperne di più, dà suggerimenti e imbeccate. Il Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri ha una vita oltre la toga nella quale non gli spiace sporcarsi le mani di terra. Ecco perché a Curinga in occasione della 15esima edizione del Premio Oscar Green Calabria, “Giovani che sfidano il Covid”, non si è limitato a prestare il suo nome ad una manifestazione innovativa e young, ma ha voluto prenderne parte e capire di più sui vari settori presenti.

Sul biologico c’è molto da fare, ha detto, non solo per occupare un gradino che ci ponga a minore distanza dalle altre regioni italiane, ha spiegato, ma anche per quanto riguarda i filoni da sviluppare, i temi da tenere in considerazione, il mercato dal quale non farsi schiacciare. E poi la ‘ndrangheta, abituata e lesta ad infiltrarsi in tutti i settori nevralgici non rinnega l’ambito green e questo implica un occhio e un’attenzione ai rapporti.

La giornata è stata occasione per presentare il libro di Gratteri scritto a quattro mani con Antonio Nicaso “Non Chiamateli eroi”.
Oscar green 2021, i premiati

Ed ecco i premiati di quella Calabria under 40 che per il presidente Coldiretti Aceto rappresenta il futuro. Si tratta di Antonio Lancellotta della Lao Greenhouse Soc.Agr.Arl che si occupa di Agrofotovoltaico con modalità tali da azzerare l’impatto ambientale e soprattutto il consumo di suolo agricolo; Giuseppe Porcelli dell’azienda Livasì per aver realizzato in collaborazione con un maestro pasticcere “il pandujotto Dark”: ingrediente principe è la ‘nduja di Spilinga, insaccato per eccellenza che rappresenta i forti sapori della Calabria, che è la “Protagonista” del Pandujotto Dark.

E poi, ancora, la cooperativa Sociale Felice da Matti che dal 2003 opera sul territorio calabrese a favore dell’ambiente e delle comunità. Nel 2013 hanno iniziato la raccolta (itinerante e non) di recupero e riciclo di oli esausti e grazie all’aggiunta di oli essenziali di agrumi e altre materie prime naturali, dà vita ai detergenti della linea Bergolio Eco e a diversi saponi solidi.

Impresa Digitale premia il progetto di Andrea Patrizio Romano dell’Azienda Agricola Bio Land Romano specializzata sin dal 1960 nella produzione di agrumi e olio, e dal 2007 nel mondo biologicoper la tutela dell'ambiente e dell'uomo. Antonio Greco dell’azienda elicicola Chiocciola Greco che ha prodotto, dall’allevamento di chiocciole da gastronomia, in collaborazione con l’Istituto Internazionale di Elicicoltura, lo Spray igienizzante “S’Agapò”.

Calabria Maceri produce un ammendante compostato dalla trasformazione della frazione organica dei rifiuti, denominato commercialmente “Terrasana Bio”, certificato dal Consorzio Italiano Compostatori e destinato all’agricoltura biologica.

Menzione Speciale Categoria Sostenibilità e transizione ecologica a Martina Aceto della società agricola F.lli Aceto per il progetto “Kigold: Chips di kiwi disidratato. Menzione Speciale Categoria Creatività a Salvatore Friscia dell’ azienda Agricola Friberga, giovane imprenditore che, grazie alla passione ed al legame con il territorio, valorizza e rilancia i prodotti della sua terra attraverso colture autoctone come il bergamotto di Reggio Calabria e l’olio degli ulivi di qualità Sinopolese e Ottobratica.


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